13 gen 2013

Geme della canzone: Western story - Keronoise

Per questo secondo appuntamento con il geme della canzone voglio proporre una delle canzoni più belle e più istintive della storia dei Keronoise. Più bella non perchè lo dico io o i Keronoise, ma perchè è una canzone che ha subito conquistato tutti i nostri seguaci più stretti durante gli ultimi live. Infatti la canzone non è ancora stata registrata, per cui non esistono versioni da studio: per il momento ci dobbiamo accontentare della versione live, per capire come è nata.
Il giro mi è uscito involontariamente, mentre guardavo la TV sul divano, imbracciando la mia Hofner che arreda il salotto...ero distratto e in questi casi la tecnologia mi aiuta, per cui, acceso il telefonino mi sono registrato il giro.

video

Il giro continuava a martellarmi in testa, per cui mi sono chiuso nella camera blu, e ho registrato tutte le parti, aggiungendo batteria, chitarre e tastiera. Quando ho fatto ascoltare il pezzo a Marta, se ne è uscita con la similitudine Western: da qui il titolo della canzone, in quanto il giro principale ricorda gli spaghetti western e l'evoluzione musicale, in crescendo, da l'idea di un duello tra pistoleri. Questo è il risultato:


Ero indeciso se condividerlo o meno con i Keronoise, non la ritenevo una canzone adatta allo stile. Alla fine la inoltrai. Alle prove successive Paolo arrivò con il testo pronto: il testo trattava il duello tra due pistoleri, azzeccando perfettamente la tematica che anche io mi ero fatto in testa.
Ci lavorammo un poco, senza sconvolgere la semplicità delle parti, dando uno stile più Keronoise, con qualche bello stacco di batteria e una sezione ritimica impeccabile, qualche noise in più e un minimo ritocco al testo. Ne è uscita la canzone che siamo fieri di presentare ai nostri concerti e che speriamo presto di registrare in studio. Di seguito la versione live presso il Moliendo cafè di Gastelgoffredo (MN).



Western Story
Keronoise

Sale l’alba all’orizzonte, l’aria fresca si dissolve
Questo giorno e il suo sapore, inebria i sensi ed il torpore
Di chi sa che il domani è più incerto in questo tempo
Quando il sole sarà alto, nulla fermerà gli eventi
Sarà il tempo del duello

Sale in groppa al suo destriero, corre incontro al suo destino
Un’armonica soave e triste annuncia il suo arrivo
Dal saloon, come formiche spuntan fuori trafelati
Parassiti e prostitute, respirando la paura
Attendendo ch’uno cada

Occhi  gelidi e glaciali
Le dita leccan la pistola
E tutto in rallenty, la folla in estasi
Gettando in aria una moneta che cadrà
Su terra arida, rossa e insipida
E fra non molto di sangue, si bagnerà
Non ci son favole fra le nuvole
Ed una goccia di sudore il viso righerà
Son solo attimi, son solo demoni
Ed un proiettile veloce
Da decisore farà

Corre incontro al suo destino
Sulla pelle una ferita
La sua armonica non suona
Scivolando fra le dita

Nessun commento:

Posta un commento